Sono nato a Sassari e qui iniziato il mio percorso di studi, dapprima conseguendo il diploma di maturità classica presso il Convitto Nazionale Canopoleno, per poi laurearmi, con lode, in Medicina e Chirurgia e quindi specializzarmi, con lode, in Ortopedia e Traumatologia, presso lo stesso ateneo cittadino. Durante il periodo di formazione ho potuto frequentare numerose realtà ortopediche nazionali ed internazionali, e grazie a maestri di ampie vedute, ho intrapreso, poco meno che trentenne, un precoce percorso di autonomia chirurgica. Per tre anni ho proseguito la mia formazione universitaria, titolare -a seguito di pubblico concorso- di assegno di ricerca presso la Clinica Ortopedica dell’Università di Sassari.

Ormai 22 anni fa, di fronte alla possibilità di proseguire lo stesso percorso universitario fuori dalla realtà sassarese, con non pochi dubbi allora, ho scelto di continuare ad esercitare la professione nella mia città, oggi più che convinto della strada intrapresa. Infatti, senza mai trascurare il costante e frequente aggiornamento che la nostra professione esige, ritengo di dovere e poter mettere al servizio della mia terra la professionalità raggiunta.

Nel corso degli ultimi trent’anni il rapporto medico-paziente è cambiato radicalmente; in particolare, è mutato il ruolo del medico, che da figura austera e dall’operato spesso indiscutibile nel passato, ha dovuto trasformarsi in “consulente di salute”, quotidianamente messo in discussione dalla capillare e incontrollata diffusione delle informazioni medico-scientifiche e della conoscenza, o presunta tale, dello stato di salute dei pazienti. Oggi è necessario un rapporto di chiarezza con il paziente, che deve essere informato, con termini a lui comprensibili, della patologia di cui è affetto, dei risvolti che questa può avere nella sua vita, delle possibili alternative terapeutiche, degli effetti collaterali e/o delle eventuali complicanze, in modo particolare dopo un trattamento chirurgico.
E, non raramente, si deve essere pronti a fronteggiare la messa in discussione delle diagnosi e delle terapie proposte. Nonostante questo nuovo approccio sia ormai divenuto un caposaldo della sanità mondiale, nel percorso di studi che viene affrontato dagli aspiranti nuovi Medici-Chirurghi, non è previsto un approfondimento destinato alla corretta comunicazione col paziente e, in particolare, alla necessità di instaurare un rapporto fiduciario ed empatico. Ad oggi, soltanto l’esperienza maturata negli anni può consentire il raggiungimento di tali obbiettivi. Ritengo di avere raggiunto questo grado di maturità professionale, avendo in particolare affinato la capacità di immedesimarmi in chi ho di fronte, che può essere sintetizzata con l’attitudine di riuscire a “mettersi dall’altra parte” della scrivania.

Dove Svolgo la Mia Attività
Sono Responsabile del Reparto di Ortopedia della Casa di Cura Policlinico Sassarese-GOL spa in viale Italia 11, a Sassari, convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale. Qui svolgo la mia attività chirurgica, in equipe con i Dottori Ciriaco Meloni, Fabio Del Prete e Antonio Francesco Masia, in un rapporto di rara serenità, sincera collaborazione e profonda stima reciproca.
Inoltre, svolgo la mia attività ambulatoriale e di visite specialistiche presso lo Studio Fisioss, in via Pietro Nenni 2/08, a Sassari. Qui ho la fortuna di collaborare con Terapisti della Riabilitazione che rappresentano un’eccellenza sul territorio, e che si avvalgono dei più moderni macchinari fisiochinesiterapici oggi disponibili.
Il Servizio di Segreteria è garantito dall’instancabile Barbara e da Chiara, e si contraddistingue per gentilezza, disponibilità e competenza.
